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La storia del tennista ebreo Daniel Prenn

Illustrazioni che raffigurano Daniel Prenn

27 gennaio, Giornata della Memoria. Nell’aprile del 1933 un comunicato della German Lawn Tennis Federation così recitava: “I giocatori non ariani non possono più prendere parte alle competizioni internazionali. Il dottor Prenn, ebreo, non sarà convocato nella squadra di Coppa Davis del 1933”. In questa circostanza fu Fred Perry - sconfitto l'anno precedente (1932) in Coppa Davis da Daniel Prenn - a inviare una lettera di proteste al Times insieme al suo compagno di squadra Henry W. Austin: “Sir, abbiamo letto con estremo dispiacere il comunicato stampa ufficiale secondo cui il dottor Daniel Prenn non rappresenterà la Germania in Coppa Davis perché di origine ebraiche. Non possiamo non ricordare il momento in cui, meno di dodici mesi fa, a Berlino, nella semifinale della zona europea di Coppa Davis, il dottor Prenn regalò una vittoria alla Germania contro la Gran Bretagna di fronte ad un vasto pubblico e fu portato in trionfo con enorme e sincero entusiasmo […]. Guardiamo con grande timore a ogni azione tesa a minare tutto ciò che è prezioso nelle competizioni internazionali. Sinceramente vostri, H.W.Austin e Fred Perry”. 

 

Su Pagina Duecento il racconto di questa triste vicenda

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