Il tennis fra le righe



Lasciare la panchina e raggiungere la linea di fondo.
In campo aperto, le righe severe e imparziali a dare il senso.

Un rettangolo dentro altri rettangoli, reali e immaginari.
Le righe del corridoio e quelle del servizio.
Le zone, i quadranti, le aree di difesa e di attacco.
La terra di nessuno, il punto dove non ci si deve mai fermare.

Diagonale dopo diagonale, una danza continua nella paziente costruzione del gioco.
Nel movimento perpetuo, fra un punto e l’altro.
Nel tentativo di concentrarsi, tra frazioni di passato e frammenti di futuro.
Fra storie e racconti, fra tempo e luoghi, fra parole e emozioni.
Il tennis più bello è quello che si gioca e si vive fra le righe.

I più letti nell'ultimo mese

Da un’idea di Marco Brigo e Fabio Chiappini nasce MXP Tennis Academy, la formula a piramide per valorizzare la formazione tennistica a tutti i livelli.

L'impossibile ripetersi del tempo che ci regala la nostalgia dei luoghi.

L’importante è dare sempre il massimo e accettare poi quello che succede. Parola di Federica Bonsignori.

5 punti fondamentali della filosofia del tennis quotidiano.

[off topic] Un altro me - Poesie nel cassetto dell'adolescenza | 1995 -2000

Roger Federer è esistito davvero

La solitudine e il fascino dei campi abbandonati.

La storia di Daniel Prenn

Il maggiore Wingfield e tutto quello che ci manca davvero del gioco più bello del mondo.

Aurora, la tennista “splendente” del Tennis le Querce.