Sull'armonia e il valore del momento



La seguente riflessione nasce da una conversazione con @Filippolequerce del tennis Club Le Querce (www.tennislequerce.it) e dalla condivisione dello spezzone tratto dal film "La profezia dell'armadillo" di Emanuele Scaringi, con la partecipazione straordinaria di Adriano Panatta. 

Sono cresciuto col senso del "dovere", che sicuramente mi ha aiutato a fortificare il rispetto per le regole e il senso della disciplina e ad avere un approccio metodologico e rigido alle cose. Probabilmente mi ha rovinato in tanti altri aspetti, impedendomi a volte di trovare l'armonia e il giusto divertimento nelle cose. 

Nessun rimpianto, questa è solo una constatazione. 

Il tennista non deve attribuire giudizi eccessivamente positivi o eccessivamente negativi a ciò che accade. Se la pallina va in rete, è sufficiente constatare che la pallina è andata in rete. Ci si può arrabbiare, ma non serve a niente, si può continuare a pensare alle cause che hanno mandato la pallina in rete, ma questo non cambia le cose. E' molto meglio giocare il prossimo punto, senza pensare a quello che c'è stato prima o a quello che ci sarà dopo. 

Sto cercando proprio di fare questo, di valorizzare il bello di ogni momento senza pensare a quello che verrà dopo o a quello che c'è stato prima. Senza rimpianti e senza attese. 

Sembra facile, ma è davvero complesso. Chi si occupa di mindfullness e tecniche di focalizzazione probabilmente può dare molti suggerimenti sul tema. Per chi gioca a tennis, è incredibile come tutto questo si possa sintetizzare in un game... ci sono 15 prima e 15 dopo, ma ti devi giocare quello che c'è in mezzo e goderti proprio quello. E' tutto qui.

Mi ritengo fortunato, perché ho trovato un "circolo pensante" dove viene valorizzato il piacere di giocare una volé dopo un servizio in slice o un colpo piatto lungo linea, dove c'è la ricerca del divertimento finalizzato al piacere intrinseco del gioco. 

Forse un anno fa non l'avrei capito, ma oggi il discorso di Panatta mi è molto chiaro. Il tennis, se interpretato nel modo giusto, fa vivere meglio. In armonia con se stessi e con gli altri.

Provate per credere.

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